Weekend in Liguria: il mercato tra mare ed entroterra sostenibile
Esplora l'evoluzione del mercato ligure tra costa e primo entroterra. Dalle quotazioni di Santa Margherita Ligure ai dati record di Genova, scopri dove conviene investire oggi.

La Liguria si conferma una delle mete più ambite per chi cerca il perfetto binomio tra mare ed entroterra, una combinazione che non attira solo turisti alla ricerca di relax nel weekend, ma anche investitori immobiliari attenti alla sostenibilità e al valore nel tempo. Nel corso degli ultimi anni, il desiderio di spazi aperti e vicinanza alla natura ha trasformato profondamente il mercato locale, spostando l'attenzione verso soluzioni capaci di integrare il fascino della Riviera con la pace delle colline retrostanti.
Analizzando i dati forniti dall'OMI e dalle principali rilevazioni di settore, emerge un quadro dinamico dove la regione Liguria mostra una resilienza straordinaria. Nel 2025, infatti, le vendite regionali hanno segnato un incremento del 8,2%, superando nettamente la media nazionale che si è attestata su un pur positivo +6,4%. Questo slancio dimostra come l'interesse per la zona non sia solo stagionale, ma rappresenti una scelta di vita o di investimento solida, supportata da una crescita dei prezzi costante e moderata.
Mercato immobiliare Liguria: trend e prezzi vendita 2026
Il panorama immobiliare ligure per l'anno 2026 si apre con segnali di grande vitalità, trainato soprattutto dalle performance delle grandi aree urbane e dei centri turistici di eccellenza. Genova, cuore pulsante della regione, ha registrato ben 9.273 transazioni, con una crescita del 5,7% rispetto all'anno precedente. Questo volume d'affari riflette un mercato in salute dove il prezzo medio si attesta intorno ai 2.100 €/mq, secondo le recenti elaborazioni di Abitare Co. per Il Secolo XIX.
Nonostante la pressione inflattiva globale, il settore residenziale tiene grazie a un tasso di interesse sui mutui che, nel quarto trimestre del 2025, si è stabilizzato su una media del 3,5%. Questo dato ha permesso a molte famiglie di accedere al credito per l'acquisto della prima o della seconda casa, alimentando un ciclo virtuoso che vede le abitazioni esistenti crescere nel valore del +4,7% su base annua, come rilevato dall'indice IPAB ISTAT.
💡 Consiglio: Se state valutando un investimento, considerate le zone in riqualificazione di Genova. Il rapporto tra prezzo d'acquisto e potenziale di affitto breve è attualmente tra i più competitivi del Nord Italia.
La forza di Genova: da Sturla al centro storico
Genova non è solo una città di porto, ma un mosaico di quartieri con identità e quotazioni molto differenti. Ad esempio, nella zona di Sturla, molto apprezzata per la vicinanza al mare e la qualità dei servizi, i prezzi medi per la vendita di appartamenti si attestano sui 3.100 €/mq. Tuttavia, il mercato è estremamente variegato, con un range che oscilla tra i 1.860 €/mq e i 4.095 €/mq a seconda della tipologia di immobile e della vista.
Al contrario, spostandoci verso zone più periferiche o con caratteristiche OMI differenti, come la zona di Via Mainoso (OMI D25), si possono trovare opportunità a prezzi decisamente più contenuti, con medie che si aggirano sui 1.023 €/mq. Questa disparità di prezzi offre diverse porte d'ingresso al mercato ligure, permettendo sia investimenti di prestigio che operazioni di recupero immobiliare più accessibili.

Opportunità a Santa Margherita Ligure tra mare e borghi
Quando si parla di binomio tra mare e sostenibilità, Santa Margherita Ligure rappresenta spesso il punto di riferimento assoluto. Qui il mercato immobiliare raggiunge livelli di eccellenza, con quotazioni che l'OMI posiziona in un range compreso tra 2.090 €/mq e punte di 7.720 €/mq per le ville e gli appartamenti di maggior pregio. La media di zona si attesta sui 5.725 €/mq, confermando la località come una delle più esclusive della regione.
L'offerta a Santa Margherita è caratterizzata da una densità di annunci significativa rispetto alla popolazione residente, con un indice di 108 annunci ogni 1.000 abitanti. Questo dato indica un mercato fluido, dove la rotazione degli immobili è costante e l'interesse internazionale rimane altissimo. Gli affitti, d'altra parte, riflettono l'esclusività della location, con canoni medi mensili che variano tra i 5,6 €/mq e i 16,6 €/mq/mese.
📌 Lo sapevi?: Santa Margherita Ligure da sola rappresenta circa il 3% di tutti gli annunci immobiliari dell'intera provincia di Genova, a testimonianza della sua centralità nel settore turistico-residenziale.
Sostenibilità e turismo: il fascino dell'entroterra ligure
L'entroterra ligure sta vivendo una seconda giovinezza grazie alla spinta verso un turismo e un abitare più sostenibile. Se la costa offre il fascino immediato delle spiagge, le colline retrostanti garantiscono microclimi ideali, maggiore privacy e costi d'acquisto spesso inferiori, pur restando a pochi minuti dal mare. Questo modello di "weekend lungo" o di remote working ha spinto molti acquirenti verso i borghi della provincia di Savona, che ha registrato 5.628 compravendite totali, e della provincia di Imperia con 4.354 transazioni.
Comprare nell'entroterra significa spesso acquistare rustici da ristrutturare o immobili che beneficiano della vicinanza a percorsi di trekking e mountain bike, elementi chiave per una valorizzazione turistica 365 giorni l'anno. Sebbene i dati OMI filtrati per i borghi montani siano meno centralizzati, il trend di crescita nazionale del +4,6% nel 2025 si riflette anche in queste aree, dove la qualità della vita diventa il driver principale della domanda.
La crescita delle province liguri: Savona e La Spezia
Oltre al capoluogo, le province mostrano numeri solidi. Savona si distingue non solo per il numero complessivo di atti, ma anche per la vivacità del capoluogo stesso (863 vendite). La Spezia, con 1.943 transazioni, continua a beneficiare dell'effetto trainante delle Cinque Terre, con un mercato che punta sempre più sulla sostenibilità delle strutture e sulla riduzione dell'impatto ambientale nei centri storici.
- Savona: 5.628 transazioni provinciali.
- Imperia: 4.354 transazioni provinciali.
- La Spezia: 1.943 transazioni provinciali.
- Genova (Provincia): 4.671 transazioni (escluso capoluogo).
Analisi dei dati ISTAT e proiezioni per il 2026
Le rilevazioni dell'ISTAT aggiornate al quarto trimestre 2025 indicano che il trascinamento per l'anno 2026 sarà positivo, fissandosi su un +1,6% complessivo per i prezzi delle abitazioni. In particolare, le abitazioni esistenti mostrano una dinamica più vivace rispetto alle nuove costruzioni, con un effetto trascinamento del +1,3%. Questo è un dato fondamentale per chi intende acquistare un immobile da ristrutturare in Liguria, dove il patrimonio edilizio è storico e ricco di fascino.
A livello nazionale, nell'ultimo trimestre del 2025 sono state registrate oltre 218.000 compravendite residenziali. La Liguria si inserisce in questo contesto come una regione leader, capace di attrarre capitali grazie a una rivalutazione costante. I prezzi immobiliari nazionali del 2025, rapportati al 2024, mostrano una crescita del 4,6%, a dimostrazione che il mattone resta il bene rifugio per eccellenza degli italiani.
⚠️ Attenzione: Quando acquistate nell'entroterra ligure, verificate sempre la conformità catastale dei fabbricati rurali, spesso soggetti a vincoli paesaggistici rigidi che influenzano i costi di ristrutturazione.
Affitti e rendite: quanto rende la Liguria?
Il mercato delle locazioni è altrettanto interessante. A Genova la media degli affitti si aggira sui 12,3 €/mq/mese, con punte di 12,4 €/mq nella zona di Sturla. Questi canoni permettono di generare rendite lorde annuali molto interessanti, specialmente se rapportati a prezzi d'acquisto in zone come Via Mainoso o aree meno centrali ma ben collegate.
Nelle località di mare come Santa Margherita Ligure, la rendita si sposta verso il settore turistico o transitorio. La fluttuazione dei canoni (5,6-16,6 €/mq) permette di modulare l'offerta tra affitto residenziale a lungo termine e locazione stagionale. La domanda di abitazioni in affitto rimane sostenuta in tutta la regione, con Genova che mostra una crescita leggera ma costante del +3,17% negli ultimi sei mesi rilevati a marzo 2026.
Il ruolo dei mutui nel mercato attuale
Con un tasso medio del 3,5% rilevato sul finire del 2025, il costo del debito è tornato su livelli gestibili per la classe media. Questo ha incentivato il ricorso al mutuo per l'acquisto della seconda casa, pratica comune in Liguria per chi risiede nel basso Piemonte o in Lombardia. La stabilità del mercato genovese e l'incremento delle transazioni suggeriscono che la fiducia dei consumatori nelle banche e nel sistema immobiliare locale è ai massimi degli ultimi tre anni.
Il futuro della Liguria: tra mare, borghi e nuove tecnologie
Le prospettive per il futuro della Liguria vedono un'integrazione sempre maggiore tra costa ed entroterra. Progetti di mobilità sostenibile e infrastrutture digitali stanno rendendo i borghi collinari sempre più appetibili per i nomadi digitali. Questo non solo diversifica l'offerta turistica, ma crea un nuovo segmento di mercato immobiliare: case coloniche tecnologiche e appartamenti storici con domotica avanzata.
Il binomio mare-entroterra non è quindi solo una strategia di marketing territoriale, ma una realtà economica supportata dai dati. La capacità di offrire un'alternativa alla vita frenetica delle metropoli, mantenendo al contempo quotazioni solide e una crescita delle transazioni costante (+8,2% in Liguria nel 2025), garantisce alla regione un ruolo di primo piano nel panorama nazionale.
In conclusione, la Liguria si conferma una meta d'eccellenza per chi cerca un investimento sicuro e sostenibile. Con prezzi medi a Genova di circa 2.100 €/mq e punte di eccellenza a Santa Margherita Ligure oltre i 5.700 €/mq, la regione offre soluzioni per ogni categoria di investitore. La crescita delle transazioni e la stabilità dei prezzi, unite a tassi di mutuo competitivi al 3,5%, rendono l'acquisto oggi un'operazione lungimirante, capace di coniugare il piacere di un weekend al mare con la sicurezza di una rendita patrimoniale nel tempo.
Domande frequenti
- Qual è il prezzo medio di una casa a Genova nel 2026?
- Secondo le recenti stime di Abitare Co. e i dati elaborati nel 2025, il prezzo medio di un appartamento a Genova si attesta intorno ai 2.100 €/mq. Tuttavia, esistono forti variazioni tra i quartieri: zone come Sturla possono raggiungere i 3.100 €/mq, mentre aree meno centrali come Via Mainoso presentano prezzi medi intorno ai 1.023 €/mq.
- Conviene investire a Santa Margherita Ligure per l'affitto?
- Sì, Santa Margherita Ligure offre ottime opportunità di rendita. I canoni di affitto variano tra 5,6 e 16,6 €/mq/mese. Grazie all'alto valore degli immobili (media 5.725 €/mq) e alla forte domanda turistica, è possibile ottenere rendite elevate sia attraverso locazioni transitorie che stagionali, nonostante l'investimento iniziale sia superiore rispetto a Genova.
- Quali sono i trend di crescita delle vendite in Liguria?
- La Liguria ha mostrato una performance superiore alla media nazionale nel 2025, con una crescita delle vendite del 8,2% contro il 6,4% dell'Italia. Genova ha guidato il mercato con oltre 9.200 transazioni, seguita dalla provincia di Savona con più di 5.600 atti, confermando un forte dinamismo regionale.
- Quali sono i tassi di interesse attuali per chi acquista casa in Liguria?
- A fine 2025, i tassi medi d'interesse per i mutui immobiliari si sono attestati intorno al 3,5%. Questo livello di tassi ha favorito la stabilità del mercato e ha permesso un incremento delle compravendite residenziali, facilitando gli investitori e le famiglie nell'acquisto di prime e seconde case.
- I prezzi delle case in Liguria continueranno a salire?
- Le proiezioni ISTAT basate sull'indice IPAB indicano un trascinamento positivo per il 2026 pari al +1,6%. Le abitazioni esistenti mostrano una crescita annua del 4,7%, suggerendo che il valore degli immobili in Liguria continuerà a beneficiare di un moderato ma costante apprezzamento nel breve e medio periodo.